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Birdman La recensione

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La Recensione di Birdman

Birdman

La recensione di birdman

 

Chi eri? Chi sei? Cosa vorresti diventare o come vorresti che gli altri ti vedessero? Riggan Thompson, il protagonista di Birdman è perso in queste tre domande.

Il passato (Chi eri?)
Il passato lo perseguita e si materializza nella voce del personaggio che gli ha dato il successo, quel Birdman che non vuole che Riggan rinneghi la sua carriera. Il personaggio cinematografico di Birdman non può morire, perché il pubblico lo vuole vedere sullo schermo, perché fa i soldi al botteghino. La voce si fa sempre più insistente e sussurra a Riggan che è tutto un errore quello che sta provando a fare, che non potrà mai essere quello che vuole: un autore impegnato, un apprezzato interprete teatrale;smettila di ostinarti, gli dice, non potrai mai essere tutto questo.

Il presente (Chi sei?)
Il presente vede Riggan tentare il tutto per tutto per fare qualcosa di importante: un adattamento per il teatro di un testo di Carver di cui è autore, regista e attore.

Il futuro (Chi vorresti essere?)
Il protagonista vorrebbe che lo vedessero, lo apprezzassero e lo ricordassero come Riggan Thompson e non come l’uomo uccello. Lacerato da queste forze interiori, la mente di Riggan inizia piano piano a vacillare e lui si trova smarrito come in corridoio con troppe porte da aprire, come ci suggeriscono i movimenti di macchina di Iñárritu.

Nel suo percorso dovrà scontrarsi con Edward Norton, attore tanto bravo sul palco quanto problematico nella vita reale, una figlia in rehab, una ex moglie premurosa, attrici bramose di successo o desiderose di essere amate ma soprattutto il pubblico, e non tanto quello occupa i posti a teatro o al cinema, ma quello dei social network per il quale non contano né qualità, né professionalità ma solo l’esserci nel modo più sensazionale possibile.

Così alla fine Riggan Thompson sembra capire che non importa né chi sei , né chi sei stato, né chi vorresti essere, ma conta soltanto quello che il pubblico vuole che tu sia.

Nel epoca dei social poi l’approvazione non viene espressa attraverso gli applausi, ma con visualizzazioni e i mi piace che danno il potere, come la figlia suggerisce a Riggan in una della scene più emblematiche del film. Riggan riceverà il plauso dei social network, anche se non per l’ interpretazione a teatro, ma per la sua passeggiata in mutande nel bel mezzo di Times square, o per un tentato suicidio in scena, e allora manderà tutti al diavolo, e diventerà veramente Birdman.

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